Centro Scuole e Nuove Culture

Centro Risorse Alunni Stranieri

Laboratorio Migrazioni

area servizi protocollo d'intesa

Il progetto "Bambini e nuove culture" che fa parte del Piano d'intervento per l'infanzia e l'adolescenza approvato nel 1998 dal Consiglio comunale di Genova e finanziato con fondi legge 285/97 ha origine dalla presa d'atto del fenomeno migratorio a Genova, del costante aumento dei bambini stranieri nelle scuole genovesi, della necessità di formulare specifiche politiche cittadine tese a favorire l'inserimento scolastico dei bambini stranieri e la valorizzazione di più culture quale elemento positivo per la educazione di tutti i bambini. Il progetto da subito si è posto l'esigenza di far confluire istituzioni diverse attorno a obiettivi comuni, creando una sinergia di risorse professionali, economiche e materiali per la programmazione di azioni e servizi coordinati. Questo lungo lavoro iniziale ha portato alla stesura del protocollo di intesa "Scuole e nuove culture", per la promozione di un Piano interistituzionale di interventi per l'educazione e la formazione interculturale e per progetti a favore dei bambini/e e dei ragazzi/e stranieri e delle loro famiglie che è stato approvato nel Marzo 2000 e rinnovato nel 2004 con l'allargamento alla Provincia di Genova.

gli enti firmatari sono

  • Comune di Genova, Assessorati ai Servizi educativi e istituzioni scolastiche, alla città solidale, alla Cultura;
  • Provincia di Genova, Assessorato all'Istruzione;
  • Direzione Regionale per l'Istruzione della Liguria;
  • Università di Genova, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Corso in comunicazione interculturale;
  • Si è così creata una rete di servizi e di azioni finanziate dalla legge 285, da risorse ordinarie dell'Amministrazione e da risorse di altre Istituzioni. Il valore aggiunto apportato dal Piano 285 è dovuto alla sperimentazione comune di nuovi progetti interculturali, alla creazione dello spazio comune del Centro scuole e nuove culture, alla messa in rete di servizi e di azioni sviluppate autonomamente dalle diverse Istituzioni, nonché all'introduzione della pratica della co-progettazione